sexta-feira, 19 de setembro de 2008

Unificação dos procedimentos no processo de cidadania deve acontecer a partir de outubro

Bom, eu sò acredito vendo, mas é muito bem-vindo um trabalho unificado entre os Consulados Italianos no Brasil. E como sonhar nao custa nada, quiçà, un giorno, os Comuni (prefeituras italianas) se coloquem na pele de quem vem para cà e comecem a fazer algo semelhante...

A simplificação do processo do reconhecimento da cidadania italiana, mediante a unificação dos procedimentos em todos os consulados da Itália no país, deverá entrar em curso a partir de outubro deste ano, por iniciativa da Embaixada da Itália no Brasil. A disposição foi comunicada durante encontro técnico que reuniu, no Consulado da Itália em São Paulo, na sexta-feira (12), o cônsul Marco Marsilli, membros do Comites – Comitê dos Italianos no Exterior - de São Paulo, representantes de Patronatos e do CGIE, e o deputado eleito pela circunscrição Exterior América do Sul, Fabio Porta.

A presidente do Comites, Rita Blasioli Costa, qualificou a reunião como muito positiva, com respostas satisfatórias por parte do Consulado. Segundo ela, além da criação de um roteiro único comum a todos os Consulados no Brasil, a contratação de 33 funcionários para atender a circunscrição de São Paulo, no âmbito do task force, deverão contribuir para diminuir a fila da cidadania, estimada, atualmente, em 380 mil processos. Também foi acertada, no encontro, a retomada dos processos para a cidadania de filhos de italianos, desde fevereiro passado, paralisados nos Patronatos.

A respeito do agendamento das legalizações de documentos para a cidadania italiana, aberto pelo Consulado em São Paulo, na semana passada, foi garantido que as inscrições não sofrerão interrupção a partir de um número máximo de inscritos, como ocorreu em 2007.

Leia, abaixo, o Comunicado do Comites SP a respeito da reunião.

COMUNICATO STAMPA

Presso il Consolato Generale d’Italia di San Paolo (Brasile) si e’ riunita la Commissione “Rapporti con il Consolato” del Comites.

Presenti la Presidente Rita Blasioli Costa, il Console Generale Marco Marsilli, l’On. Fabio Porta e i rappresentanti del Cgie e dei Patronati.

“Task Force” sulla cittadinanza; rapporto con Comites e Patronati; Assistenza sanitaria: questi alcuni dei temi principali oggetto di una lunga e approfondita discussione tra il Comites di San Paolo ed il Consolato Generale d’Italia.

La riunione e’ stata convocata dalla Commissione “Rapporti con il Consolato” del Comites, con una lettera firmata dalla Presidente Rita Blasioli Costa e dal Direttore Segretario Natalina Berto.

Presente all’incontro anche il Consigliere del Comites e Cgie Antonio Laspro, i Consiglieri del Comites membri della Commissione: Giovanni Laspro, Paulo Moretti, Sandra Borghini, Ricardo Olivati e Daniela Dardi, il parlamentare italiano eletto in Sudamerica Fabio Porta e i rappresentanti di tutti i patronati operanti in Brasile.

Con relazione alla cosiddetta “task force”, ossia alla contrattazione straordinaria di un gruppo di impiegati e digitatori per fare fronte al rilevante accumulo di pratiche di cittadinanza presso il Consolato, il Console Marsilli ha annunciato l’avvenuta selezione dei 9 contrattisti locali che dovrebbero presto sommarsi ai quattro (cinque) impiegati di ruolo in arrivo dall’Italia e ai venti digitatori, formando così un gruppo operativo che nei prossimi mesi avrà il compito di smaltire il considerevole arretrato.

Sempre in considerazione dell’avvio dell’operazione “task force” e’ stata concordata con i patronati la possibilità di procedere nei prossimi giorni alla consegna dei processi di cittadinanza dei “figli” di italiani; consegna che sarà quindi sospesa nuovamente proprio in ragione dell’inizio dei lavori della “task force” che dovrebbe nei fatti non rendere più necessaria l’esistenza di corsie preferenziali per l’acquisto della cittadinanza.

A questo proposito il Consolato ha confermato l’avvenuta riapertura delle prenotazioni per la legalizzazione consolare dei documenti; pratica utilizzata soprattutto da coloro interessati a recarsi in Italia per l’acquisto della cittadinanza direttamente ai Comuni.

Con riferimento al cosiddetto nuovo “roteiro”, ossia al vademecum unico dei documenti necessari alla presentazione delle domande di cittadinanza, il Consolato di San Paolo ha comunicato che – rispondendo ad una precisa indicazione dell’Ambasciata – sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito internet del Consolato il testo relativo, che varrà per tutti i Consolati italiani in Brasile (fatto salvo qualche piccola differenza relativa alle modalità di consegna dei documenti).

Viene confermato l’orientamento a presentare i documenti nella forma integrale (“inteiro teor”), anche per le cittadinanze presentate presso i Comuni italiani.

La delicata e controversa questione dell’assistenza sanitaria, che recentemente aveva suscitato qualche polemica sulle agenzie di stampa, e’ stata lungamente affrontata dalla Commissione.

Il Console Marsilli ha spiegato i motivi oggettivi per i quali in Brasile sia difficile e spesso impossibile stipulare (così come e’ avvenuto in altri Paesi sudamericani) polizze sanitarie a carattere assicurativo; da qui la scelta di privilegiare le convenzioni di tipo medico e farmaceutico.

La Commissione, così come era stato appena deciso con riferimento alla “task force”, ha proposto e approvato la costituzione di un gruppo di lavoro misto (Consolato, Comites, Patronati) che avrà il compito di migliorare e potenziare le convenzioni e i livelli di assistenza sociale del Consolato per i cittadini meno abbienti, e anche di divulgare in maniera adeguata e completa l’esistenza di dette prestazioni all’interno della comunità italiana.

Fonte: www.oriundi.net

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